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Il Potere del Calendario Runico: Gestire l'Energia della Vita



Il tempo è una risorsa preziosa, e come tale, gestirlo saggiamente può fare la differenza tra il successo e la frustrazione nella nostra vita quotidiana.


Mentre il calendario gregoriano è il sistema standard per tenere traccia del tempo nella maggior parte del mondo, ci sono altre tradizioni che offrono prospettive uniche sul passare del tempo e sulla sua relazione con l'energia vitale. Uno di questi è il calendario runico, un antico sistema di misurazione del tempo utilizzato nelle culture nordiche.

Il calendario runico, con il suo inizio il 29 giugno e il cambio energetico ogni 15 giorni circa, offre una visione del tempo che si basa su cicli naturali e celesti, anziché solo sulle convenzioni sociali. Ma qual è l'utilità di seguire questo calendario e le sue reggenze? E come possiamo sfruttare al meglio il suo potenziale per gestire l'energia della nostra vita?

Connessione con la Natura e l'Universo

Una delle principali ragioni per seguire il calendario runico è la sua profonda connessione con la natura e l'universo. Le reggenze, i periodi di tempo che corrispondono a specifici segni zodiacali, stagioni e fenomeni naturali, ci aiutano a sincronizzarci con i ritmi del mondo che ci circonda. Questa connessione può portare a una maggiore consapevolezza di sé e dell'ambiente, nonché a una sensazione di armonia e equilibrio.

Massimizzare l'Energia Vitale

Ogni reggenza nel calendario runico è associata a specifiche qualità e influenze cosmiche. Ad esempio, la reggenza Ansuz è sotto l'energia di Odino ed è associata al coraggio e alla determinazione, mentre la reggenza Thurisaz è asspcoata a Thor ed è legata alla forza e alla protezione. Comprendere queste influenze ci permette di sfruttare al meglio le energie del momento per perseguire i nostri obiettivi e affrontare le sfide con determinazione e saggezza.

Pianificazione e Riflessione

Seguire il calendario runico ci offre anche un quadro per la pianificazione e la riflessione. Possiamo utilizzare le reggenze come punti di riferimento per pianificare le nostre attività e progetti in modo da sfruttare al meglio le energie disponibili. Allo stesso modo, possiamo riflettere sulle esperienze passate durante le reggenze appropriate, imparando dagli errori e celebrando i successi.

Pratiche Spirituali e Cerimoniali

Per molti, il calendario runico non è solo uno strumento per gestire il tempo, ma anche una guida per le pratiche spirituali e cerimoniali. Durante le reggenze, è comune osservare rituali e celebrazioni per onorare gli dei e connettersi con le forze spirituali dell'universo. Questi rituali possono essere potenti strumenti per centrarsi, rigenerarsi e rafforzare il legame con il divino.

Il calendario runico offre una prospettiva unica sul tempo e sull'energia della vita. Seguirlo e comprendere le sue reggenze può arricchire la nostra esperienza esistenziale, consentendoci di connetterci con la natura, massimizzare l'energia vitale, pianificare in modo efficace e arricchire le nostre pratiche spirituali. Che tu sia interessato alla spiritualità nordica o semplicemente alla gestione del tempo in modo più significativo, il calendario runico offre un'opportunità intrigante per esplorare il potere del tempo e della sua relazione con la nostra vita.



Othila ci infonde un grande insegnamento: il DIRITTO AD ESISTERE e a ottenere ciò che ci spetta!

Inguz prende il nome dall'antica immagine del dio Ing, è una runa di fertilità maschile. E' la forma seme da cui prenderà vita e informazioni un'altra forma.

Laguz è la runa legata al flusso emotivo, è un'energia impetuosa come lo sono le emozioni, se non è convogliata travolge tutto quello che incontra.

Mannaz, potere dell'intelligenza unita all'intuito e alla memoria. Promuove l'interdipendenza umana che porta ad aspirare al bene collettivo.

Ehwaz simboleggia fedeltà, fratellanza e comprensione.

Berkana sei il principio femminile, energia generativa, alimenti  il piano umano. Custodisci, proteggi, nutri e guarisci tutto ciò che diviene forma.

Runa legata al dio Tyr, secondo la mitologia norrena, Tyr ha offerto volontariamente la sua mano alle fauci del lupo Fenrir per permettere così di intrappolarlo e con questo sacrificio ha potuto mantenere l'ordine cosmico.

Sowelu è la Runa di potere che irradia l’energia del Sole donandoci chiarezza, conoscenza e volontà.
Preannuncia il successo, la realizzazione di sé.

Algiz è la runa che rappresenta il collegamento con il mondo spirituale e perciò simbolo della protezione celeste.

Perth è la runa legata alla percezione dei diversi livelli di realtà, alla rete del Wyrd, al gioco e alla fortuna.

Entra in scena Jera dal 13 al 28 dicembre. Il suo nome significa anno ed è associata al ciclo infinito di rinascita e di morte, porta con sé la fine e l'inizio, richiama il simbolo del Tao.

Isa è la colonna di ghiaccio, rappresenta l'inerzia e l'immobilità.

Nauthiz il fuoco della necessità, del bisogno. Ci invita alla disciplina e alla forza interiore.

Dagaz è il ciclo del giorno e della notte che diventano un solo disegno non duale.

Il Runario, l'oroscopo runico del periodo basato sulla tua runa di nascita.