12 febbraio: entriamo nella reggenza di Sowelu
Da oggi 12 Febbraio alle ore 10.00 fino al 27 Febbraio ore 15.59 siamo governati dall’energia della runa Sowelu.
Da oggi 12 Febbraio alle ore 10.00 fino al 27 Febbraio ore 15.59 siamo governati dall’energia della runa Sowelu.
Da oggi 13 Agosto (dalle 03:01 del 13/08 alle 04:00 del 29/08) accogliamo l’energia della runa Ansuz.
Ansuz è la Runa associata a Odino, ci parla di connessione col divino, ci invita ad accorgerci della nostra provenienza ultraterrena e a captarne i messaggi.
Il termine blót è un sostantivo neutro norreno che contiene il prefisso ge-blōt ("sacrificio"). Il verbo blóta significa "rafforzare" e la finalità del blótera proprio quella di mandare e ricevere forza verso gli dei e verso le creature della natura. Il sacrificio era animale, poiché il sangue era considerato elemento vivo e vivificante.
Il Sigrblót, letteralmente "sacrificio alla vittoria", è noto come rituale con sacrifici vegetali, foglie e frutta: è il sacrificio per propiziare la vittoria nelle battaglie a venire e sacrificio a Odino, dava inizio alle razzie e metteva Odino in buona predisposizione. Al blót seguiva la Veizla con muisca, balli, cibo e bevande a volontà. Abbiamo un'occasione importante quindi, per catturare tutta la forza di questa festa.
IL RITUALE:
prendi delle foglie e della mela essiccata (aggiungi qualcosa per permettere la combustione, per esempio dei pezzetti di legno secchi o della brace o un cubetto vegetale per accendere il camino), accendi un piccolo falò e lascia che tutto bruci e, mentre il fumo sale, consacra a Odino quel piccolo fuoco e poni l'accento sul propiziare le prossime battaglie che affronterai in questo anno.
Brucia insieme alle foglie e alla mela, la runa Ansuz dedicata a Odino.
Alla Vittoria! Jlenia Adain
Fonti:
L'almanaccovi accompagna fornendovi approfondimenti dedicati alla runa che domina il periodo attuale.
Ansuz è la quarta runa dell'alfabeto runico Fuþark antico. Il suo nome significa "Dio" o "Divino" e “bocca” . E’ connessa al soffio vitale che tutto permea e che permette l’espressione del linguaggio. E’ collegata alla saggezza, alla comunicazione, alla guida e all'ispirazione. Ansuz è la runa di Odino, Dio della sacra conoscenza, colui che porta sulle spalle i corvi Munin e Hugin che riferiscono tutto ciò che vedono e sentono. E’ la divinità della poesia, del canto e della musica. Ansuz è' la runa della parola, del verbo, dei messaggi dall'alto.
Inoltre questa runa rappresenta graficamente un arcobaleno stilizzato come simbolo del ponte di comunicazione con la divinità.
Pone davanti l'esperienza che serve per risvegliarsi, è' la Chiamatache può portare a cambiamenti importanti. E' la comparsa di una Guida divina in un momento difficile. E' perciò ispirazione, notizie, lucidità e connessione.
Significato della Runa Ansuz Dritta
Quando troviamo Ansuz nella posizione dritta, è indice di intuizioni e messaggi . Possono essere consigli utili e soluzioni ben ponderate che riceviamo da una Guida. Capacità di esprimersi con linguaggio fluido. Può anche indicare che una persona è in contatto con il suo lato spirituale o divino.
Significato della Runa Ansuz Capovolta
Quando esce in posizione capovolta Ansuz può significare disinformazione, fraintendimenti o inganni. Pettegolezzi o cattivi consigli. Avere perso un’occasione. Una mancanza di comunicazione o di comprensione.
Io sono la guida travestita da mendicante, Gautr vecchio negli anni, principe di Ásgarðr e signore del Valhalla. Sono la bocca fonte di tutto il linguaggio, un pilastro di saggezza ed un conforto per gli uomini saggi, sono una benedizione ed una gioia per ogni cavaliere. Sono l’estuario percorso di molti viaggi; un fodero per le spade. Io sono i doni dati a Ask e Embla, l’eredità ancestrale e la discendenza divina dentro di te. Io sono la Parola. Io sono Odino nei suoi tre aspetti.
Sono la voce del tuo Spirito, l’intuizione del Sé superiore che ti parla; sono il Messaggio tra le righe di un libro e l’esperienza che serve a svegliarti. Sono il canto delle Rune e l’incantesimo che nascondono. Attraverso di me i talenti scendono nel corpo e lo abitano per servire; sono la medianità e la connessione, sono la voce che ti guida e chiarisce la tua mente, io sono l’ordine che viene dall’alto e che non può essere ignorato. Sono un doppio arcobaleno, un doppio ponte: posso sbloccare i tuoi canali interiori e guidarti verso la giusta scelta, posso mettere nella tua bocca le appropriate parole.
Lontano dalla mia energia non troverai connessione o guida adatta, lontano da me sarai immerso nell’ego e le occasioni passeranno davanti ai tuoi occhi senza che tu le consideri tali. Io sono la vanità e il fraintendimento, sono la disonestà e il tradimento. Io sono ciò che hai perduto e che rimpiangi.
Con me potrai ricominciare il tuo canto e muoverti veloce verso la tua missione, ma dovrai abbandonare la superbia e la paura di farti aiutare. Attraverso la mia guida andremo incontro al potere magico per cui sei stato messo al mondo. Sii attento e presente, non lasciarti sfuggire alcun particolare poiché io amo nascondermi e travestirmi per essere sicura di trovarti sveglio.
Bindrune Gebu Auja per la buona fortuna, costituita dalla Runa Gebo legata alla Runa Ansuz.
Bindrune per favorire l'eloquenza, lo studio, l'espressione verbale per superare esami scolastici costituita dalle Rune Ansuz e Laguz.
Ansuz è la runa della parola ispirata, del respiro che connette cielo e terra, del messaggio che giunge attraverso sogni, visioni e sincronicità. È il soffio di Odino, che anima e risveglia la coscienza, che svela e chiarifica. Accendere la candela di Ansuz è come aprire un varco al verbo sacro, all’intuizione limpida, al dialogo con i mondi invisibili e con la propria verità più profonda.
Descrizione
Scegli una candela naturale, possibilmente di colore blu, simbolo di chiarezza spirituale e comunicazione profonda. Incidi sulla cera il glifo ᚨ con un bastoncino di legno o uno strumento rituale, compiendo il gesto con consapevolezza e presenza. Mentre lo tracci, ascolta in silenzio il tuo respiro: è lì che comincia la voce del Divino.
Questa candela può essere accesa ogni volta che si desidera ricevere ispirazione, chiarire un dubbio, comunicare con chiarezza, o invocare la presenza spirituale di una guida invisibile. Il colore può variare in base all’intento: il bianco per una richiesta pura e luminosa, il viola per l’intuizione profonda, il giallo per stimolare l’eloquenza e l’intelligenza.
Rituale del Soffio Iniziatico
Accendi la candela all’alba o durante un momento di silenzio interiore.
Chiudi gli occhi e poni una mano sul petto.
Senti il tuo respiro: ogni inspiro è una domanda, ogni espiro è una risposta.
Poi traccia nell’aria, sopra la fiamma, il simbolo ᚨ e pronuncia lentamente:
“Ansuz, spirito del vento,
donami la parola che cura,
il segno che illumina,
la voce che guida.
Che il mio dire sia verità,
che il mio ascolto sia profondo.”
oppure se preferisci questa invocazione:
"Fammi canale, fa’ che io oda,
che ciò che è nascosto si faccia chiaro,
che il messaggio trovi la via
e il silenzio si faccia rivelazione."
Lascia che la candela bruci per almeno 9 minuti, ascoltando ciò che emerge.
Puoi ripetere questo rito in periodi di incertezza o quando hai bisogno di una risposta interiore.
Benvenuti a questo video dedicato alla runa ANSUZ una delle rune dell'antico alfabeto Futhark. In questo video esploreremo l'etimologia, i significati e gli usi magici associati a questa potente runa.
Ansuz, la quarta runa dell'antico alfabeto runico, rappresenta molto più di una semplice lettera. Questo simbolo, incarna la comunicazione, la saggezza e la connessione tra il mondo terreno e quello divino.
Nel mondo dei Vichinghi e delle popolazioni germaniche, Ansuz rappresentava la capacità di trasmettere pensieri e conoscenze attraverso il linguaggio parlato e scritto. Era considerata la runa del potere delle parole, poiché rifletteva l'importanza della comunicazione chiara e della trasmissione delle idee.
Odino, il dio supremo della mitologia norrena, era spesso associato ad Ansuz. Egli era considerato il signore della saggezza e della conoscenza, oltre che un potente comunicatore. Ansuz riflette l'aspetto della saggezza divina e della capacità di connettersi con le forze spirituali attraverso il potere della comunicazione.
Nell'interpretazione delle rune, Ansuz rappresenta la necessità di ascoltare attentamente, di essere consapevoli delle parole che pronunciamo e dell'effetto che hanno sugli altri. Simboleggia anche la ricerca della verità, l'apprendimento continuo e l'apertura alla crescita personale attraverso l'acquisizione di nuove conoscenze.
Ansuz può fungere da promemoria per comunicare in modo empatico e rispettoso, evitando fraintendimenti e promuovendo la comprensione reciproca.
Ansuz ci invita a cercare la saggezza in ogni aspetto della vita e a condividerla con gli altri in modo positivo ed edificante.
Vivendo in armonia con la natura e guidati da principi di purezza e saggezza, gli Esseni hanno lasciato un'impronta indelebile nella storia dell'umanità. Tra i loro insegnamenti, uno dei concetti più intriganti è quello dei "Sette Specchi Esseni". Questi specchi non riflettono solo l'immagine fisica, ma rivelano profonde verità spirituali e psicologiche. In questo articolo, esploreremo la ricchezza di significato dietro i Sette Specchi Esseni e il loro impatto sulla nostra comprensione del mondo e di noi stessi.
Gli Esseni erano un gruppo di asceti e mistici che vivevano nell'antica Palestina, principalmente durante il periodo del Secondo Tempio, intorno al I secolo a.C. Il loro stile di vita era improntato alla rinuncia materiale, alla meditazione, alla preghiera e alla pratica della virtù. Vivendo in comunità isolate, gli Esseni si distinguevano per la loro dedizione alla purezza e alla ricerca spirituale.
I Sette Specchi Esseni
Secondo la tradizione essena, i Sette Specchi sono strumenti per la riflessione interiore e la crescita spirituale. Ogni specchio rappresenta un aspetto specifico dell'essere umano e del cosmo, offrendo una prospettiva unica sulla realtà e sulla vita interiore. Questi specchi sono:
Lo specchio del corpo fisico: Il primo specchio riflette la nostra relazione con il nostro corpo fisico. Ci invita a osservare la nostra salute, il nostro benessere e la nostra relazione con il mondo materiale. È un richiamo alla cura del nostro tempio interno e alla consapevolezza del nostro stato fisico. Associato alla runa Uruz. Questa runa simboleggia la forza vitale, la vitalità e la salute del corpo. Riflette il potere interiore e la resistenza fisica necessari per affrontare le sfide della vita.
Lo specchio delle relazioni: Questo specchio ci mostra le dinamiche delle nostre relazioni interpersonali. Ci chiede di esaminare come ci rapportiamo agli altri, se si tratti di familiari, amici o sconosciuti. Ci invita a praticare la compassione, la gentilezza e il perdono nel nostro rapporto con gli altri. Associato alla runa Gebo. Questa runa rappresenta l'equilibrio, l'armonia e lo scambio reciproco nelle relazioni. Simboleggia anche il legame tra le persone e l'importanza della condivisione e della collaborazione.
Lo specchio delle emozioni: Qui troviamo una riflessione sulle nostre emozioni e sul loro impatto sulla nostra vita quotidiana. È un invito a essere consapevoli delle nostre reazioni emotive, ad accettarle e ad imparare da esse anziché essere dominati da esse. Associato alla runa Ansuz. Questa runa è associata alla comunicazione e alla saggezza interiore. Rappresenta la capacità di esprimere e comprendere le proprie emozioni in modo chiaro e consapevole.
Lo specchio del pensiero: Questo specchio ci conduce nell'indagine della nostra mente e dei nostri pensieri. Ci invita a osservare i nostri schemi mentali, le credenze limitanti e le abitudini di pensiero. È un richiamo alla coltivazione di pensieri positivi e alla consapevolezza del potere della mente. Associato alla runa Kenaz. Questa runa simboleggia la conoscenza, la creatività e l'illuminazione mentale. Rappresenta anche la capacità di trasformare i pensieri e le idee in azione concreta.
Lo specchio della parola: Qui troviamo una riflessione sul potere delle nostre parole e della nostra comunicazione. Ci invita a essere consapevoli di come parliamo agli altri e a noi stessi, incoraggiandoci a utilizzare le parole con saggezza e gentilezza. Associato alla runa Raido. Questa runa rappresenta il viaggio e il movimento. Simboleggia anche la trasmissione e l'ascolto attivo delle parole, così come la responsabilità delle nostre azioni verbali.
Lo specchio del destino: Questo specchio ci invita a riflettere sulle nostre scelte e sul percorso che stiamo seguendo nella vita. Ci chiede di assumerci la responsabilità delle nostre azioni e delle loro conseguenze, riconoscendo che siamo gli artefici del nostro destino. Associato alla runa Nauthiz. Questa runa simboleggia la necessità e la sfida. Rappresenta la capacità di superare gli ostacoli e di accettare il destino con coraggio e determinazione.
Lo specchio dell'unità: Infine, questo specchio ci mostra la nostra connessione con il divino e con l'universo. Ci invita a percepire la nostra interconnessione con tutto ciò che esiste e a coltivare una consapevolezza dell'unità fondamentale di tutta la vita. Associato alla runa Inguz. Questa runa rappresenta la fertilità, la crescita e l'integrazione. Simboleggia anche l'armonia e l'unione con il divino e con l'intero universo.
I Sette Specchi Esseni offrono una guida preziosa per il viaggio interiore e la crescita spirituale. Ogni specchio rappresenta un'opportunità per esplorare e trasformare un aspetto specifico di noi stessi, conducendoci verso una maggiore consapevolezza e realizzazione personale. Integrando gli insegnamenti dei Sette Specchi nella nostra vita quotidiana, possiamo sviluppare una maggiore compassione, saggezza e armonia sia con noi stessi che con il mondo che ci circonda.
Inoltre, ci invitano a considerare il mondo come un riflesso di noi stessi. Ogni esperienza, ogni incontro e ogni situazione può essere vista come uno specchio che ci offre la possibilità di imparare e crescere. Questa prospettiva ci incoraggia a prendere responsabilità per la nostra realtà e a riconoscere il potere che abbiamo nel plasmare le nostre vite.
I Sette Specchi Esseni rappresentano un'antica via di saggezza che continua a risuonare con profondità e rilevanza nella nostra epoca moderna. Attraverso la riflessione su questi specchi, possiamo intraprendere un viaggio di scoperta interiore e trasformazione personale. Ci invitano a guardare oltre le apparenze superficiali e ad esplorare i misteri della nostra natura più profonda. Offrono un prezioso tesoro di saggezza per coloro che cercano di comprendere se stessi e il mondo che li circonda.
Sono giorni che sono in ascolto profondo... ci sono cose che accadono e ti obbligano a metterti in discussione, senza possibilità di tirarti indietro. Mi sono chiesta cosa sia per me "sacro", intoccabile...ho compreso quali siano i miei punti fermi e cosa sia necessario comprendere e soprattutto trattenere dell'idea di sacro. Ci ho anche fatto una lettura runica, chiedendo come arrivare ad una comprensione del sacro.
Le rune hanno una profonda connessione con la natura e il mondo degli animali.
Questi giorni sono dominati dalla vibrazione della runa Ansuz, quarta tappa del Futhark. Ansuz è la nostra Guida interiore, rispondere alla sua chiamata in questo momento significa ritenere prioritario lavorare sulla connessione con noi stessi e il nostro Sè.
Le rune ci parlano di compiere questa introspezione e di starci a meditare per un po' con determinazione e caparbietà.
Stiamo in presenza curandoci di noi, attendendo un tempo più favorevole per poter passare alla concretizzazione delle nostre idee e dei nostri piani.
Sotto la reggenza di Ansuz, la voce degli dèi si fa eco nel vento e ogni parola diventa ponte tra il visibile e l’invisibile. Ansuz è il respiro che ispira e rivela, il soffio che guida le intuizioni e scolpisce significati nei silenzi. In questo periodo, la sua influenza illumina il cammino, ma chiede anche discernimento: non ogni messaggio è limpido, non ogni parola è verità. È un tempo in cui ascoltare diventa arte e l’ascolto profondo è la chiave per cogliere i doni e i consigli che le rune portano.
Le acque profonde di Laguz scorrono silenziose in questo tempo, invitandoti ad ascoltare il richiamo del corpo emotivo, dove l’intuizione sussurra verità che la mente, a volte, ignora. È un flusso che porta nutrimento, ma anche correnti sotterranee che, se trascurate, possono trascinarti lontano da te stesso.
Mannaz rovesciata segnala il rischio di chiuderti, di percepire gli altri come lontani o incomprensibili, di smarrire il ponte che ti lega alla comunità e al sostegno reciproco. C’è un monito sottile qui: non lasciare che la corrente emotiva si trasformi in isolamento, né che la tua percezione si distorca fino a negare il valore dell’incontro.
Gebo arriva come un dono, ma non sempre nella forma attesa: è il patto silenzioso che si stringe tra anime, l’offerta e la ricezione che si equilibrano. Ti ricorda che l’energia scorre più pura quando c’è scambio sincero, quando il dare non è calcolo e il ricevere non è peso.
Sotto la reggenza di Ansuz, la parola e il respiro diventano strumenti di verità: ciò che viene taciuto si incarna nel corpo, ciò che viene espresso con autenticità diventa liberazione. Ascolta, comunica e lascia che la tua emotività non ti faccia chiudere su te stesso ma vada a bagnare le rive dell’incontro umano.
Runastraè un’agenda settimanale con indicazioni utili alla crescita spirituale unendo conoscenze astrologiche e rune.
Vi accompagna in ogni passo del vostro percorso, fornendovi strumenti potenti per creare una vita piena di saggezza e realizzazione.
Da oggi 14 Marzo (dalle 17:01 del 14/03 alle 18:00 del 30/03) siamo sotto la reggenza della Runa Berkana.
Berkana rappresenta la rinascita, l’arrivo di una nuova primavera, preannuncia il nostro risveglio dopo mesi di lentezza.
Da oggi 28 Novembre (dalle 10:01 del 28/11 alle 11:00 del 13/12) siamo sotto l'influenza della vibrazione della Runa Isa.
L'energia che infonde Isa è quella che permette di svuotare la mente dalle emozioni ingombranti regalandoci il distacco necessario per dominare il nostro corpo emotivo/mentale facendo emergere la volontà. Ci consente di preservare le nostre energie rendendoci saldi e fermi.